Permessi legge 104: tre giorni al mese retribuiti
Il lavoratore dipendente, pubblico o privato, ha diritto a tre giorni di permesso mensile retribuito, coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa, per assistere una persona con disabilità in situazione di gravità che non sia ricoverata a tempo pieno (L. 104/1992, art. 33, comma 3).
Chi può chiederli
| Rapporto con la persona assistita | Permessi |
|---|---|
| Coniuge, parte di unione civile, convivente di fatto | 3 giorni al mese |
| Parente o affine entro il secondo grado | 3 giorni al mese |
| Terzo grado | Solo nei casi previsti dalla legge |
Esempio: dicembre 2026
Esempio puramente indicativo. Marco assiste la madre e chiede i permessi del mese.
| Giorni | Come |
|---|---|
| 9, 10, 11 dicembre | 3 giorni di fila |
| oppure 3, 15, 22 dicembre | 3 giorni separati |
⚠️ Attenzione. I permessi si chiedono al datore di lavoro e all’ente previdenziale secondo le loro procedure. Programmateli con anticipo per agevolare l’organizzazione del lavoro.
Checklist
- ☐ Verbale di disabilità grave della persona assistita
- ☐ Grado di parentela
- ☐ Persona non ricoverata a tempo pieno
- ☐ Lettera al datore di lavoro con i giorni del mese
La lettera è già pronta
Lettera al datore di lavoro per i permessi della legge 104: inserite i dati e i giorni.
Apri la lettera per i permessi 104 →
Base normativa: legge 5 febbraio 1992, n. 104, art. 33, comma 3 — normattiva.it. Verificato il 01.11.2026. Non è una consulenza legale.